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|
Artigianato |
.:1
Che
cos'è la C.P.A.
.:2
Chi
deve iscriversi all'Albo?
.:3
Cosa comporta l'iscrizione all'Albo?
.:4
Chi
sono i Collaboratori familiari?
.:5
Quali
sono i limiti dimensionali di un'impresa artigiana?
.:6
Cosa
occorre per iscriversi all'Albo?
.:7
Quali
sono le attività artigiane e quali gli adempimenti
per l'inizio attività?
.:8
Se
l'artigiano è un cittadino extracomunitario?
.:9
Dove
e come presentare le domande?
.:10
Che cosa sono le certificazioni liberatorie
1 Che cos'è la C.P.A.
E' un organo previsto dalla legge quadro
sull'artigianato n. 443 del 1985 istitutio in ogni
capoluogo di provincia .
E'
dotato di autonomia funzionale e soggettiva ed ha sede,
normalmente, presso ogni camera di commercio.
Provvede
alla tenuta degli albi provinciali per l'artigianato.
Delibera
sulle iscrizioni all'albo e sulle modifiche o cancellazioni
dallo stesso dei soggetti giuridici iscritti in esso.
Esegue
ogni accertamento relativo al possesso dei requisiti artigiani
delle ditte iscritte nonché di quelle iscrivibili
Provvede
a comunicare all'INPS le iscrizioni e variazioni degli
artigiani, dei collaboratori familiari e dei soci
Provvede
all'attuazione di programmi a favore dell'artigianato,
formula proposte per la partecipazione delle imprese a
programmi di sviluppo, promuove la tutela dell'artigianato
artistico e tradizionale, etc.
2
Chi deve iscriversi all'Albo?
All'Albo
sono tenute ad iscriversi tassativamente tutte quelle
imprese che hanno oggettivamente i requisiti di cui agli
art. 2 3 e 4 della legge quadro sull'artigianato
n. 443/1985.
E'
sicuramente artigiana l' impresa in forma di DITTA INDIVIDUALE
ma anche:
la
Società in accomandita semplice
dove tutti gli accomandatari svolgano in prevalenza lavoro
personale, anche manuale, nel processo produttivo con
carattere di prevalenza
La
Società in nome collettivo
dove la maggioranza dei soci (o uno in caso due) svolga
in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel
processo produttivo con carattere di prevalenza
La
Società a responsabilità
limitata dove il socio unico svolga in prevalenza
lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo
con carattere di prevalenza
La Società a responsabilità
limitata dove la maggioranza dei soci (o
uno in caso due) svolga in prevalenza lavoro personale,
anche manuale, nel processo produttivo con carattere di
prevalenza, detenga la maggioranza delle quote e degli
organi deliberanti della stessa
(PER
LA SOLA S.R.L. PLURIPERSONALE L'ISCRIZIONE ALL'ALBO E'
FACOLTATIVA)
CONSORZI O SOCIETA' consortili anche
in forma di cooperativa, sono iscritti in una
sezione separata dell'albo. le imprese artigiane
dovranno comunque essere almeno i due terzi dei soggetti
consorziati e detenere la maggioranza negli organi deliberanti
Tuttavia la stessa legge 443 pone limiti per le imprese
alla possibile iscrizione all'albo , limiti di natura
dimensionale, riferiti soprattutto al numero dei dipendenti
(limiti dimensionali punto 5)
3 Cosa comporta l'iscrizione
all'Albo?
L'iscrizione
all'Albo è obbligatoria ma anche costituiva e condizione
per la concessione di agevolazioni a favore delle stesse
imprese.
L'iscrizione
ad esso comporta automaticamente l'annotazione nella sezione
speciale del registro delle imprese tenuto dalle Camere
di Commercio
Aattraverso l'iscrizione tutti i titolari, soci o collaboratori
familiari che esercitano l'attivita' artigianale vengono
iscritti automaticamente negli elenchi nominativi dell'INPS
ai fini previdenziali
4
Chi sono i Collaboratori familiari?
Sono
considerati collaboratori familiari:
I
parenti fino al III grado:
¨
Genitori e figli
¨ Nonni, nipoti, fratelli e sorelle
¨ Bisavoli, zii
¨ Pronipoti e nipoti da fratelli e sorelle
Gli
affini entro il II grado:
¨
Suoceri, generi, nuore
¨ Cognati (non quelli del coniuge - non sono affini
i coniugi di due fratelli o sorelle)
5
Quali sono i limiti dimensionali di un'impresa artigiana?
a)
Per l'impresa che non lavora in serie: un massimo di 18
dipendenti, compresi gli apprendisti in numero non superiore
a 9; il numero massimo dei dipendenti può essere
elevato fino a 22 a condizione che le unità aggiuntive
siano apprendisti;
b)
per l'impresa che lavora in serie, purché con lavorazione
non del tutto automatizzata: un massimo di 9 dipendenti,
compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5; il
numero massimo dei dipendenti può essere elevato
fino a 12 a condizione che le unità aggiuntive siano
apprendisti;
c)
per l'impresa che svolge la propria attività nei
settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell'abbigliamento
su misura: un massimo di 32 dipendenti, compresi gli apprendisti
in numero non superiore a 16; il numero massimo dei dipendenti
può essere elevato fino a 40 a condizione che le
unità aggiuntive siano apprendisti;
d)
per l'impresa di trasporto: un massimo di 8 dipendenti;
e)
per le imprese di costruzioni edili: un massimo di 10 dipendenti,
compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5; il
numero massimo dei dipendenti può essere elevato
fino a 14 a condizione che le unità aggiuntive siano
apprendisti.
Non sono computati:
- per un periodo di due anni gli apprendisti passati in
qualifica;
- i lavoratori a domicilio, sempre che non superino un terzo
dei dipendenti non apprendisti occupati presso l'impresa;
- i portatori di handicaps, fisici, psichici o sensoriali
Sono computati:
- i familiari dell'imprenditore che lavorano nell'ambito
dell'impresa;
- i soci, tranne uno, che svolgono il prevalente lavoro
personale nell'impresa;
- i dipendenti.
6 Cosa occorre per iscriversi
all'Albo?
Prima
dell'inzio attività il futuro artigiano deve:
Provvedere all'assicurazione all'INAIL della propria persona
e degli eventuali soci o collaboratori familiari o dipendenti
presso uno degli uffici dell'Istituto dislocato sul territorio
della provincia
L'iscrizione
comporta, evidentemente, il pagamento di un "premio"
diverso a seconda del rischio che il tipo di lavoro comporta
Provvedere all'apertura della partita IVA presso una delle
Agenzie delle Entrate della provincia
7
Quali sono le attività artigiane e quali gli adempimenti
per l'inzio attività?
La maggior parte delle attività artigianali sono
libere da qualsiasi vincolo, affidate cioè soltanto
alla bravura ed alla perizia nell'esercitarle. Pensiamo
alle attività di edilizia, al pittore, al pavimentista,
al fabbro, al falegname, al calzolaio, al marmista, al sarto,
al restauratore di opere d'arte, a tutti coloro che operano
nel settore delle lavorazioni artistiche e tradizionali
(rame, ferro battuto, legno intagliato, merletti e tomboli,
etc.).
Per
queste attività sarà comunque necessario il
rispetto di ogni eventuale norma in materia urbanistica
o di destinazione d'uso dei locali in vigore nei singoli
Comuni,
| Attività
con autorizzazione sanitaria |
Altre
attività sono invece sottoposte a controlli da parte
delle Aziende Sanitarie Locali limitatamente ai locali dove
vengono esercitate nonché al tipo di attrezzature
utilizzate per la produzione artigiana. Esse sono, in massima
parte, tutte quelle attività legate alla manipolazione
di alimenti, come le pasticcerie, le pizzerie al taglio
e le rosticcerie, le gelaterie, i laboratori di pasta all'uovo,
preparazione di bevande, produzione di miele, lavorazione
e conservazione del tartufo o di funghi, lavorazione dei
confetti, etc.
L'azione
di controllo e verifica delle ASL si riassume in un parere
igienico - sanitario che permette ai Sindaci di rilasciare
una specifica autorizzazione. Talvolta il parere stesso
può identificarsi nella prevista autorizzazione.
| Attività
sottoposte a licenze, iscrizioni, possesso di diplomi,
comunicazioni ecc. |
Un
cenno va fatto su talune attività per le quali è
necessario dare prova alla Commissione del possesso di specifiche
licenze o iscrizioni o documentazione attestante l'inizio
attività.
Vediamo
le principali:
· Panifici, forni, mulini
Licenza rilasciata dalla Camera di Commercio
· Taxi - autonoleggio con conducente
Licenza comunale
· Autotrasporto merci conto terzi
Iscrizione presso l'albo delle persone giuridiche e fisiche
che esercitano l'autotrasporto merci c/t - tesnuto dall'Amministrazione
provinciale
·
Fotografo - riprese video e cinematografiche
Copia della comunicazione alla Questura competente
·
Odontotecnico - ottico
Copia del diploma di abilitazione
·
Palestre
Diploma ISEF o Laurea in Scienze Motorie
·
Gestione di cave
Autorizzazione dell'Amministrazione provinciale
| Attività
sottoposte a possesso di requisiti sulla base di leggi
"speciali" |
Non
basta invece soltanto la perizia per esercitare talune attività
per le quali (art. 2 della legge 443/1985)
leggi speciali prevedono che l'artigiano o comunque l'imprenditore
abbiano requisiti ben specifici., sul cui accertamento è
competente direttamente la Commissione provinciale per l'artigianato
Data
la varietà e la complessità delle materie,
vediamo caso per caso queste tipologie.
|
BARBIERE-PARRUCCHIERE
La Legge 14 febbraio 1963 n. 161, modificata dalla Legge 23 dicembre 1970 è stata sostituita dalla Legge 174 del 17/8/2005, che prevede una serie di nuovi percorsi professionali per l’ottenimento della relativa abilitazione.
Nell'attesa che le Regioni, attualmente competenti in materia di artigianato, provvedano a definire i contenuti e gli obiettivi tecnico culturali sui quali misurare la preparazione dei futuri acconciatori, le CPA e la C.R.A. abruzzesi hanno ritenuto si debba continuare ad applicare la normativa contenuta nella Legge 161, relativamente all’ottenimento della qualifica professionale, provvedendo però al rilascio della qualifica di Acconciatore e non più di parrucchiere per uomo o donna, con riguardo alle norme transitorie del nuovo testo di legge, fissate agli artt. 6 e 7.
Si ribadiscono pertanto i percorsi professionali come di seguito:
1.
almeno due atti di attività di barbiere
o parrucchiere svolta in qualità di titolare
di ditta iscritta all'albo artigiani, di dipendente
qualificato o collaboratore presso un'impresa
esercente la stessa attività;
2. rapporto di apprendistato presso un'impresa
del settore con ottenimento della qualificazione
, anche in uscita dal rapporto di lavoro
3. possesso di attestato o diploma rilasciato
a seguito di corsi riconosciuti dai competenti
organi dello Stato
Prima
ancora di recarsi in Comune (che è tenuto comunque a disciplinare con un apposito Regolamento questo tipo di attività) per chiedere l'autorizzazione, il futuro artigiano dovrà richiedere alla Commissione provinciale per l'artigianato l'attestato di qualifica professionale, che è il requisito indispensabile , attraverso uno dei seguenti modi:
La
C.P.A. verificherà il possesso di tali
requisiti sulla base dei propri archivi, richiedendo
autocertificazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000,
verificandone la veridicità con controlli
successivi, esaminando copie di libretti di
lavoro o diplomi, valutando anche le dichiarazioni
dei datori di lavoro, provvedendo a controlli
attraverso gli organi di Polizia Municipale,
Ufficio del lavoro, INPS, etc.
MODELLI DA UTILIZZARE :
Per richiesta attestato qualificazione professionale
Modello
richiesta attestato in bollo da €.
14,62
Diritti: €. 10,00
n. 1 marca da bollo da €. 14,62 per rilascio
attestato
Per iscrizione all'a.a.
Modello iscrizione CPA in bollo da €. 14,62
Autorizzazione comunale (fotocopia semplice)
Diritti: €. 31,00
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ESTETISTA
La
legge 1/1990 ha specificato come alcune attività
riferite al trattamento dell'epidermide e, più
in generale, alla cura ed all'aspetto del corpo
umano, possano essere praticate in forma professionale
soltanto da persone dotate di particolare perizia,
comunque specializzate o attraverso un'esperienza
qualificata o attraverso precisi corsi di formazione.
Come
nel caso dell'attività di barbiere o
parrucchiere, chi volesse iniziare tale attività
dovrà ottenere dal Comune ove ha sede
l'impresa un'apposita autorizzazione secondo
uno specifico Regolamento comunale.
Per
ottenere l'attestato di qualifica professionale
per esercitare l'attività di estetista
occorre aver "percorso" uno dei seguenti
itinerari:
1.
frequenza di un corso regionale di qualificazione
di almeno due anni con almeno 900 ore cadauno,
seguito da un corso di specializzazione annuale
o, in alternativa, da un anno di inserimento
in un'impresa di estetista, con prova di esame
teorico e pratico finale
2. un rapporto di apprendistato presso un'impresa
del settore con ottenimento della qualificazione
ed un anno di inserimento successivo come dipendente
qualificato in impresa di estetista, con frequenza
di un corso regionale di 300 ore e prova di
esame teorico e pratico finale
3. attività lavorativa qualificata per
almeno tre anni come dipendente o collaboratore
familiare (anche l'eventuale socio di un'impresa
artigiana può ritenersi validamente riconosciuto
il periodo) con frequenza di un corso regionale
di 300 ore e prova di esame teorico e pratico
finale
4. eventuale attività svolta prima dell'entrata
in vigore della legge 1/1990 per almeno due
anni come titolari , soci o direttori d'aziende
in imprese che avessero svolto attività
considerate "mestieri affini" dalla
legge 1142/70 all'art. 1 o per almeno tre anni
come dipendenti delle medesime imprese, purchè
svolti nel periodo dal Gennaio 1985 al Dicembre
1989.
La
C.P.A. verificherà il possesso di tali
requisiti sulla base dei propri archivi, richiedendo
autocertificazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000,
verificandone la veridicità con controlli
successivi, esaminando copie di libretti di
lavoro o diplomi, valutando anche le dichiarazioni
dei datori di lavoro, provvedendo a controlli
attraverso gli organi di Polizia Municipale,
Ufficio del lavoro, INPS, etc.
MODELLI DA UTILIZZARE :
Per richiesta attestato qualificazione professionale
Modello
richiesta attestato in bollo da €.
14,62
Diritti: €. 10,00
n. 1 marca da bollo da €. 14,62 per rilascio
attestato
Per iscrizione all'a.a.
Modello iscrizione CPA in bollo da €.14,62
Autorizzazione comunale (fotocopia semplice)
Diritti: €. 31,00
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ATTIVITA'
IMPIANTISTICHE
Si tratta di tutte quelle attività che
vengono svolte a latere di quelle più
specificatamente edilizie e concernono l'installazione,
la manutenzione e la riparazione degli impianti
negli edifici ad uso civile e, limitatamente
agli impianti elettrici, anche in quelli ad
uso commerciale e produttivo (Dal prossimo anno,
stante l'entrata in vigore del T.U sull'edilizia
, l'efficacia della Legge 46/90 s'estenderà
anche agli impianti di tutti gli altri tipi
di immobili).
La legge 5 marzo 1990, n. 46 e successive modificazioni,
disciplina la materia e suddivide in 7 tipologie
gli interventi impiantistici, come di seguito:
a)
impianti elettrici
b) impianti elettronici e radiotelevisivi -
antenne e protezione dalle scariche atmosferiche
c) impianti di climatizzazione e riscaldamento
d) impianti idrosanitari
e) impianti per il trasporto e l'utilizzazione
del gas
f) impianti di sollevamento (ascensori e montacarichi)
g) impianti di protezione antincendio
Le attività di cui sopra debbono essere
svolte personalmente dall'artigiano ma, soprattutto,
deve essere l'artigiano (o il titolare della
ditta individuale o almeno uno dei soci operanti)
a possedere i requisiti tecnico professionali
previsti dall'art. 3 della legge 46/1990.
Eccoli
elencati nel'apposita guida
L'artigiano assumerà contestualmente
la funzione di "responsabile tecnico".
Occorre ricordare l'obbligo in capo al responsabile
tecnico di rilasciare al committente dei lavori
una "dichiarazione di conformità"
a firma sua e del titolare d'impresa (nel caso
siano persone diverse). Tale dichiarazione,
in copia, dovrà essere inviata non oltre
6 mesi dal termine dei lavori, alla Camera di
Commercio competente, pena sanzioni da €
516,00 a €. 5164,00.
La
C.P.A. verificherà il possesso di tali
requisiti sulla base dei propri archivi, richiedendo
autocertificazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000,
verificandone la veridicità con controlli
successivi, esaminando copie di libretti di
lavoro o diplomi, valutando anche le dichiarazioni
dei datori di lavoro, provvedendo a controlli
attraverso gli organi di Polizia Municipale,
Ufficio del lavoro, INPS, etc. Nel caso dell'applicazione
della Legge 25/1996 l'ufficio potrà richiedere
copie di fatture dalle quali assumere l'esatto
tipo di lavori svolti prima che le attività
impiantistiche fossero normate)
MODELLI
DA UTILIZZARE ED IMPORTO DEI DIRITTI:
Modello iscrizione CPA in bollo da €. 14,62
Modello per
denuncia inizio attività
Diritti:
€.31,00 per iscrizione all'albo artigiani
€.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi per l'accertamento del possesso
dei requisiti tecnico
professionali
Tasse Concessione governativa: €. 168,00
sul c/c postale 8003 - Agenzia delle Entrate
Centro operativo di Pescara
In caso di variazione o aggiunta di attività
impiantistiche per ditte già iscritte
all'albo va utilizzato il modello di modificazione
CPA ed il diritto di segreteria è di
complessivi €. 10,00 più €.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi. La tassa di CCGG
va assolta.
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ATTIVITA'
DI AUTORIPARAZIONE
Con la Legge 5 febbraio 1992 n. 122 è
stato previsto che tutti gli interventi intesi
a riparare, anche attraverso operazioni di semplice
manutenzione o tramite sostituzione di loro
parti, autoveicoli o, più in generale
automezzi circolanti su strada e comunque targati,
debbano essere effettuati da imprese in cui
vi sia la figura di un responsabile tecnico
in grado di assicurare la necessaria competenza
alle varie operazioni. Per quanto concerne le
ditte artigiane la figura del R.T. è
da immedesimarsi con quella dell'artigiano o
del socio operante della ditta artigiana.
Peraltro va detto che, differentemente da altre
attività ove il R.T. o il c.d. preposto
alla gestione tecnica possono prestare la loro
opera in più di un'impresa, nel campo
dell'autoriparazione il rapporto del R.T. con
l'impresa è assolutamente univoco.
Le
attività di autoriparazione sono suddivise
in 4 sezioni:
1.
Meccanica e motoristica
2. Carrozzeria
3. Elettrauto
4. Gommista
Non occorre possesso di particolari requisiti
per l'esecuzione di taluni interventi di semplice
esecuzione, quali:
§
Lavaggio
§ Rifornimento del carburante
§ Sostituzione dei filtri aria ed olio
§ Sostituzione o rabbocco dell'olio motore
§ Sostituzione degli altri liquidi lubrificanti
o di raffreddamento
per
i quali interventi vige comunque l'obbligo di
rispettare tutte le norme in materia di salvaguardia
e tutela dall'inquinamento
Vediamo, di seguito, quali sono i requisiti
che il Responsabile tecnico deve possedere per
poter iniziare una delle attività di
autoriparazione:
REQUISITI
PERSONALI
a.
Idoneità fisica all'esercizio dell'attività
di autoriparatore tramite certificato rilasciato
dall'ufficiale sanitario del Comune d'esercizio
dell'attività
b. Insussistenza di condanne definitive per
reati commessi nell'esercizio dell'attività
di autoriparazione
REQUISITI
TECNICO PROFESSIONALI (vedi guida)
La
C.P.A. verificherà il possesso di tali
requisiti sulla base dei propri archivi, richiedendo
autocertificazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000,
verificandone la veridicità con controlli
successivi, esaminando copie di libretti di
lavoro o diplomi, valutando anche le dichiarazioni
dei datori di lavoro, provvedendo a controlli
attraverso gli organi di Polizia Municipale,
Ufficio del lavoro, INPS, etc. Nel caso dell'applicazione
della Legge 25/1996 l'ufficio potrà richiedere
copie di fatture dalle quali assumere l'esatto
tipo di lavori svolti prima che le attività di autoriparazione fossero normate)
MODELLI
DA UTILIZZARE ED IMPORTO DEI DIRITTI:
Modello iscrizione CPA in bollo da €. 14,62
Modello per denuncia inizio attività
Diritti: €.31,00 per iscrizione all'albo artigiani
€.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi per l'accertamento del possesso dei requisiti tecnico professionali
Tasse Concessione governativa: €. 168,00 sul c/c postale 8003 - Agenzia delle Entrate Centro operativo di Pescara
In caso di variazione o aggiunta di attività impiantistiche per ditte già iscritte all'albo va utilizzato il modello di modificazione CPA ed il diritto di segreteria è di complessivi €. 10,00 più €.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi. La tassa di CCGG va assolta. |
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IMPRESE
DI PULIZIA
Il generico riferimento alle attività
di pulizia va invece ben analizzato secondo
le specifiche indicazioni contenute all'art.1
del D.M. 7 luglio 1997:
ATTIVITA'
DI PULIZIA : rimozione di polvere ed altro materiale
indesiderato o sporcizia da superfici ambienti
confinati ed aree di pertinenza
ATTIVITA'
DI DISINFEZIONE: operazioni tese a rendere sani
gli ambienti confinati e le aree di pertinenza
tramite la distruzione di microrganismi patogeni
ATTIVITA'
DI DISINFESTAZIONE : operazioni tese alla distruzione
di piccoli animali (artropodi in particolare)
in quanto parassiti e portatori di infezioni
ed in quanto molesti, oltre a specie vegetali
indesiderate
ATTIVITA'
DI DERATTIZZAZIONE: tutte le operazioni mirate
alla distruzione di ratti o topi a quantomeno
alla limitazione del loro numero
ATTIVITA'
DI SANIFICAZIONE: il complesso delle operazioni
tese a rendere sani gli ambienti mediante la
pulizia, la disinfezione e la disinfestazione,
o anche attraverso una soltanto delle suddette
operazioni, inclusi il controllo e miglioramento
del microclima derivante dalle condizioni di
temperatura, umidità, ventilazione o
anche di illuminazione e rumore
Vediamo, di seguito, quali sono i requisiti
che l'impresa artigiana deve possedere per poter
iniziare una delle attività di pulizia:
REQUISITI PERSONALI DI ONORABILITA'
(debbono
essere riferiti al titolare di ditta individuale
- ai soci di s.n.c.- agli accomandatari delle
s.a.s. - agli amministratori delle s.r.l. o
delle cooperative )
§ Insussistenza di:
-
condanne definitive o procedimenti in corso
nei quali siano state pronunciate sentenze con
condanna a pene superiori a due anni per reati
dolosi
- condanne per reati contro la fede pubblica
o il patrimonio sentenza che infligga la pena
accessoria dell'interdizione dall'esercizio
di una professione o di un'arte oppure dagli
uffici direttivi di imprese, salvo avvenuta
riabilitazione
- procedure fallimentari, salvo avvenuta riabilitazione
- applicazione di misure di sicurezza o prevenzione
applicate ai sensi della Legge 1423/1956, n.
57/1962, n. 575/1965, n. 646/1982 nonché
di procedimenti penali in corso per reati di
stampo mafioso
- sentenza penale definitiva di condanna per
il reato d'illecita concorrenza con minaccia
o violenza (art. 513bis c.p.)
- contravvenzioni per violazione di norme in
materia di lavoro, previdenza, assicurazione
obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro
e le malattie professionali, non conciliabili
in via amministrativa
N.B. : l'artigiano può chiedere espressamente
che la valutazione dell'insussistenza di tali
reati venga effettuata da parte della Commissione
tramite accertamento d'ufficio presso la Procura
competente, rinunciando al diritto di avvalersi
dell'autocertificazione prevista al DPR 445/2000
REQUISITI DI CAPACITA' ECONOMICO-FINANZIARIA
§
iscrizione all'INPS ed all'INAIL di tutti gli
addetti per i quali sussiste il relativo obbligo
(titolare, collaboratori familiari, soci)
§ assenza di protesti cambiari o dimostrazione
dell'avvenuto integrale pagamento del debito
relativo o intervenuta riabilitazione ai sensi
art. 17 della L. 108/1996
§ regolare applicazione dei contratti collettivi
di settore
§ dichiarazione di titolarità di
almeno un c/c bancario o postale
REQUISITI
DI CAPACITA' TECNICO - ORGANIZZATIVA
L'artigiano (quindi o il titolare della ditta
individuale o il socio operante) deve essere
personalmente in possesso, oltre che dei requisiti
avanti elencati), anche di quelli relativi alla
gestione tecnica, di cui assume la qualifica
di preposto, che sono, in alternativa:
§
Diploma universitario o di laurea in materia
tecnica utile ai fini dello svolgimento dell'attività
(chimica, fisica, biologia, etc.)
§ Diploma di scuola media superiore , durante
il cui corso di studi siano state impartite
lezioni di chimica per almeno due anni (validità
per attività di pulizia e disinfezione)
e per almeno un anno anche di scienze biologiche
e naturali (validità per tutti i 5 tipi
di attività di pulizia)
§ Attestato di qualifica di formazione
professionale in materia tecnica attinente l'attività
§ Assolvimento dell'obbligo scolastico
(secondo le norme vigenti temporalmente) oltre
un periodo di attività di almeno due
anni per attività di pulizia e disinfezione
o almeno tre per quelle di disinfestazione,
derattizzazione e salificazione, in qualità
di dipendente qualificato, collaboratore familiare,
socio o anche titolare d'impresa.
Adempimenti
delle imprese artigiane che vogliono partecipare
a gare regolate da normativa comunitaria
Le imprese che vogliano partecipare a gare regolate
da normativa comunitaria debbono presentare
una specifica richiesta secondo le previsioni
dell'art. 3 del DM 274/97 al fine di essere
iscritte in una delle seguenti fasce di classificazione:
FASCE DI CLASSIFICAZIONE
a) da Euro 30.987,41 fino Euro € 51.645,69
b) fino a 206.582,76 Euro
c) fino a 361.519,83 Euro
d) fino a 516.456,90 Euro
e) fino a 1.032.913,80 Euro
f) fino a 2.065.827,60 Euro
g) fino a 4.131.655,19 Euro
h) fino a 6.197.482,79 Euro
i) fino a 8.263.310,39 Euro
l) oltre 8.263.310,39 Euro
(La
normativa comunitaria si applica a contratti
d'importo superiore ad € 200.000,00)
In tale domanda debbono dichiarare il possesso
di specifici requisiti:
1. Volume d'affari medio nel triennio precedente
o nel minor periodo di due anni, non inferiore
all'importo della fascia precedente quella richiesta.
In caso di attribuzione della prima fascia l'importo
di riferimento è pari ad €. 30.987,
41
2. Aver fornito nel periodo di riferimento (triennio
o biennio precedente) in alternativa:
*almeno
un servizio di importo non inferiore al 40%
dell'importo corrispondente alla fascia immediatamente
inferiore
*almeno due servizi di importo non inferiore
al 50% dell'importo corrispondente alla fascia
immediatamente inferiore
*almeno tre servizi di importo non inferiore
al 60% dell'importo corrispondente alla fascia
immediatamente inferiore
3. Aver sopportato per ogni anno considerato
del triennio o biennio costi di personale non
inferiori al 40% dei costi totali dell'azienda
in caso eserciti più attività,
del 60% se l'attività è solo quella
relativa alle imprese di pulizia.
In
alternativa a quanto richiesto al punto 3. la
ditta potrà dichiarare il rispetto della
regolarità contributiva INPS ed INAIL
rispetto a tutti i propri addetti nonché
titolari e soci.
Inoltre va presentata la seguente documentazione:
·
Elenco dei servizi prestati nel periodo di riferimento
(triennio o biennio)
· Elenco dei contratti in vigore alla
data della domanda
· Copie delle dichiarazioni dei redditi
e delle dichiarazioni IVA del periodo di riferimento
· Dichiarazioni relative al possesso
del c/c bancario
La
C.P.A. verificherà il possesso di tali
requisiti sulla base dei propri archivi, richiedendo
autocertificazioni ai sensi del D.P.R. 445/2000,
verificandone la veridicità con controlli
successivi, esaminando copie di libretti di
lavoro o diplomi, valutando anche le dichiarazioni
dei datori di lavoro, provvedendo a controlli
attraverso gli organi di Polizia Municipale,
Ufficio del lavoro, INPS, etc.
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MODELLI DA UTILIZZARE ED IMPORTO DEI DIRITTI:
Modello iscrizione CPA in bollo da €. 14,62
Modello per denuncia inizio attivitàModello per denuncia inizio attività
Modello fasce di classificazione (ove necessario)
Diritti: €.31,00 per iscrizione all'albo artigiani
€.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi per l'accertamento del possesso dei requisiti tecnico professionali
Tasse Concessione governativa: €. 168,00 sul c/c postale 8003 - Agenzia delle Entrate Centro operativo di Pescara
€ 9,00 per contributo di cui all'art. 8 del DM 274/97
In caso di variazione o aggiunta di attività impiantistiche per ditte già iscritte all'albo va utilizzato il modello di modificazione CPA ed il diritto di segreteria è di complessivi €. 10,00 più €.9,00 per ditte individuali e € 15,00 per soggetti collettivi. La tassa di CCGG va assolta tranne nei casi di modifica della fascia o cambio del preposto
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ATTIVITÀ DI FACCHINAGGIO
L’attività in questione, come specificata dall’art. 2 del Decreto 221, è consentita a coloro i quali possano dimostrare il possesso dei seguenti requisiti:
1. REQUISITI DI CAPACITA’ ECONOMICO - FINANZIARIA
- comprovata affidabilità attestata da istituto bancario (ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera a), del DI 221/03) - Occorre allegare allegano gli attestati rilasciati da istituti bancari.
Le imprese di nuova costituzione esibiscono tale documentazione alla fine dell’esercizio successivo al primo anno di attività.
- possesso di un patrimonio netto (capitale sociale + riserve) pari almeno all’8% del fatturato totale dell’impresa, specifico nel settore del facchinaggio, al 31 dicembre dell’anno precedente
Per le imprese di nuova costituzione il requisito si intende posseduto alla fine del primo esercizio finanziario utile. Per le imprese individuali il requisito si intende riferito ai beni strumentali predisposti per l’esercizio dell’impresa ed interamente liberati. L’imprenditore fornisce prova del possesso del requisito mediante dichiarazione asseverata da dottore commercialista o ragioniere iscritto nel collegio, da allegarsi al presente modello. In particolare, per le società di capitali non v’è obbligo di presentare la dichiarazione asseverata, potendo l’ufficio provvedere al controllo in occasione del deposito del bilancio. Per le ditte individuali e le società di persone, nonché i consorzi, la detta dichiarazione andrà presentata entro il termine massimo di trenta giorni dalla scadenza di legge per gli adempimenti fiscali.
- l’inesistenza a proprio carico di notizie sui protesti iscritte nel registro informatico di cui alla legge 15 novembre 1995 n. 480, a carico del titolare per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitale e per quelle cooperative
- Iscrizione all’INAIL ed all’INPS di tutti i propri addetti (titolare, familiari e soci prestatori d’opera) ricorrendone i presupposti di legge
REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICO - ORGANIZZATIVA
E’ necessario preporre alla gestione tecnica dell’impresa una persona
che risulti in possesso del seguente requisito tra quelli di cui al comma 2 dell’art. 6 del D.M. 221/2003:
a)svolgimento di un periodo d’esperienza nello specifico campo d’attività di almeno tre anni, effettuato presso imprese del settore o presso uffici tecnici preposti allo svolgimento di tali attività di altre imprese o enti;
b)attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività ai sensi della vigente legislazione in materia professionale (possono ritenersi del pari validi titoli di studio di scuola media superiore , nonchè lauree o lauree brevi, nel cui corso di studi sia previsto almeno un bienno di fisica ovvero un biennio di discipline organizzative aziendale
REQUISITI DI ONORABILITA’.
Possesso dei requisiti di cui all’art. 7 del D.M. 221/2003
Soggetti interessati (titolare di ditta individuale, soci di S.n.c., soci accomandatari di S.a.s., amministratori di S.r.l. e Cooperative o Consorzi)
Modello iscrizione CPA in bollo da €. 14,62
Diritti:
€. 31,00 in caso di prima iscrizione all’albo artigiani
€. 9,00 per accertamento requisiti (se ditta individuale)
€. 15,00 per accertamento requisiti (se società)
€. 9,00 quale contributo di cui all’art. 4 comma 3 del DM 221/2003
€. 10.00 in caso di aggiunta di attività di facchinaggio ad altre già esistenti all’albo
€. 9,00 per accertamento requisiti (se ditta individuale)
€. 15,00 per accertamento requisiti (se società)
€. 9,00 quale contributo di cui all’art. 4 comma 3 del DM 221/2003
Tasse Concessione governativa: €. 168,00 sul c/c postale 8003 - Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara
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8 La normativa per i cittadini extra comunitari
Le norme di riferimento sono quelle introdotte dal dpr 334/2004 e che hanno modificato le precedenti del dpr 394/1999.
Gli stranieri extra comunitari che intendano avviare attivita’ di lavoro autonomo in italia con permesso di soggiorno per lavoro (*) possono iscriversi all’albo senza alcuna necessita’ di acquisire l’attestazione dei parametri di riferimento di cui all’art. 36 del dpr 18.10.2004 (ex art. 39 dpr 394/1999) legata alla disponibilita’ da parte del richiedente di una somma che, per l’anno in corso, e’ pari ad €. 374,97.
I cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno per motivi di studio e formazione possono convertirlo in quello di lavoro previo rilascio dell’attestazione dei parametri di riferimento.
Lo straniero, infine, che non ancora e’ legalmente residente in italia vuole attivare un ‘impresa artigiana, deve anch’egli dimostrare il possesso dei parametri.
(*) validi anche i permessi di soggiorno per ricongiungimento familiare, motivi umanitari, asilo politico, motivi straordinari (art. 5 l. 40/1998)
9 Dove e come presentare
le domande
La
presentazione delle domande
Si
ricorda che le domanda d'iscrizione all'albo va compilata
in duplice copia.
La prima, quella in bollo da €. 14,62 , va consegnata:
agli uffici della C.P.A. dell'Aquila - C.so V. Emanuele,
37 (Telefoni 0862 - 667264 / 262 / 234) o ad uno degli uffici
decentrati della Camera di Commercio :
Avezzano Via Cavalieri di V. Veneto , 34 Tel. 0863
- 415103
Sulmona - Via Freda, 35 . Tel. 0864 - 210793
Carsoli - SS Tiburtina Valeria Tel. 0863 997654
La
seconda, quella in carta semplice, va consegnata contestualmente
al Comune ove ha sede l'attività dell'impresa,
affinché lo stesso, nei trenta giorni successivi,
porti a conoscenza la C.P.A. di eventuali cause ostative
all'inizio dell'attività stessa (art. 10 della Legge
regionale 60 / 1996)
Per quanto riguarda invece le domande di modificazione e
cancellazione, esse vanno presentate unicamente presso la
C.P.A. (o gli uffici decentrati).
Ad
oggi tutte le domande rivolte all'albo artigiani vengono
presentate su supporto cartaceo.
Assoggettabilità al bollo delle istanze
Sono soggette al bollo da €. 14,62:
¨
Tutte le domande d'iscrizione
¨ Le domande concernenti modificazioni che riguardino
attività per le quali la C.P.A. debba procedere al
accertamenti circa il possesso di requisiti tecnico professionali
(attività impiantistiche, autoriparazione, imprese
di pulizia)
¨ Le domande concernenti il rilascio degli attestati
di qualifica professionale di parrucchiere, barbiere ed
estetista)
Diritti
di segreteria
Il diritto di segreteria dovuto per l'iscrizione all'albo artigiani, sia per le ditte individuali che per le società è fissato in €. 31,00 ad eccezione di quelle contenenti dichiarazione di possesso requisiti tecnico professionali (attività impiantistiche, autoriparazione, imprese di pulizia) per le quali il diritto dovuto è pari ad €. 40,00 per le ditte individuali e €46,00 per i soggetti collettivi.
Il diritto di segreteria dovuto per le domande di modificazione rivolte alla C.P.A. è fissato in €. 10,00, ad eccezione di quelle contenenti dichiarazione di possesso requisiti tecnico professionali (attività impiantistiche, autoriparazione, imprese di pulizia) per le quali è dovuto un diritto integrativo di € 9,00 per le ditte individuali e €15,00 per i soggetti collettivi.
¨ Nessun diritto di segreteria è dovuto per le domande di cancellazione dall'albo rivolte alla C.P.A.
¨ Per le imprese esercenti attività di pulizia o facchinaggio esiste un contributo aggiuntivo, fissato dalle rispettive leggi speciali, che s'aggiunge alla normale misura dei diritti quando venga denunciato l'inizio di una delle specifiche attività o ne venga aggiunta una di esse o venga richiesto l'inserimento in una delle fasce di classificazione previste dal decreto suddetto). Il contributo è pari ad €. 9,00.
¨ Per le domande che importino il rilascio dell'attestato di qualificazione professionale di parrucchiere, barbiere ed estetista è dovuto un diritto di €. 10,00
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Che cosa sono le certificazioni liberatorie
La citata legge regionale 60/1996, all'art. 48 prevede che
per l'iscrizione alla Cooperativa Artigiana di Garanzia,
l'impresa artigiana deve accludere alla domanda una certificazione
liberatoria rilasciata dalla C.P.A. competente in unica
copia e per una sola volta ad ogni singola impresa artigiana.
L'assenza di questo documento rende nulla l'iscrizione dell'impresa
artigiana alla Cooperativa di Garanzia.
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