Camera di Commercio di L'Aquila

Diritto annuale

Diritto annuale
Home » Creare e gestire l'impresa » Diritto annuale
RICERCA
RICERCA ASSISTITA
Mentre digiti nella casella di ricerca la funzione di completamento automatico ti offre diverse soluzioni di ricerca
Utilizza il menu in basso per ottimizzare il portale in base ai tuoi interessi.

Leggi anche

Laboratorio Abruzzo
Visure in Inglese
Nuovo servizio per la notifica e la consultazione degli atti di riscossione
Ini-Pec
Comunica
iConto Infocamere

Diritto annuale 2017

Il Ministero dello sviluppo economico, con nota n. 0359584 del 15.11.2016, ha stabilito gli importi del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle Imprese e nel REA per l’anno 2017 in base all’art. 18 comma 4 e 5 della legge 29 dicembre 1993 n. 580 e modificazioni. Gli importi sono ridotti per effetto del Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014 n. 114 nelle more del riordino del sistema delle Camere di Commercio, nella misura del 35% per l’anno 2015, del 40% per l’anno 2016 e del 50% per l’anno 2017. La Camera di Commercio non applica maggiorazioni Modifica del saggio di interesse legale Con decreto del 7 dicembre 2016 pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2016 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che la misura del saggio di interesse legale di cui all’art. n. 1284 del codice civile è fissata allo 0,1% in ragione d’anno a decorrere dal 1 gennaio 2017

ALLEGATI

Ministero Finanze decreto 7 dic 2016 misura interesse legale

Nota MISE 359584 del 15 nov 2016 diritto annuale 2017

 

 


STUDI DI SETTORE: POSTICIPATO AL 6 LUGLIO 2016 IL TERMINE PER VERSARE IL DIRITTO ANNUALE

- entro il 6 luglio 2016 senza alcuna maggiorazione

- dal 7 luglio al 22 agosto 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 giugno 2016


STUDI DI SETTORE: PROROGA TERMINI DI VERSAMENTO DIRITTO ANNUALE 2015

  
Slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2015 il termine per effettuare il pagamento del diritto annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
 
Lo prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2015.
 
La proroga riguarda:
 
 - i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli studi di settore
- coloro che presentano cause di inapplicabilità o esclusione dagli stessi, compresi i soggetti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (i c.d. “minimi”) 
- i soggetti che determinano il reddito forfettariamente (i c.d. “forfettari”) 
- i soci di società di persone e di società di capitali in regime di trasparenza
 
 
Tutti i soggetti indicati  potranno effettuare il pagamento del diritto annuale:
 
a) entro il giorno 6 luglio 2015, senza alcuna maggiorazione
 
b) dal 7 luglio 2015 al 20 agosto 2015, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
 
 
Naturalmente, per le imprese che non rientrano nelle casistiche sopra menzionate viene confermata la scadenza del 16 giugno 2015, con la possibilità di proroga al 16 luglio 2015 con la maggiorazione dello 0,40%.
  

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DIRITTO ANNUALE 2015


L'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993 n. 580, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 15 febbraio 2010 n. 23, prevede che sono tenute al versamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA). Lo stesso articolo prevede che le imprese individuali iscritte o annotate al Registro delle imprese e i soggetti iscritti nel REA sono tenuti al versamento di un diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al versamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell'esercizio precedente.

Il Decreto interministeriale dell'8 gennaio 2015, emesso di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, dispone le riduzioni percentuali dell’importo del diritto camerale, previste dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, a partire dalla riduzione prevista per l’anno 2015, pari al 35 per cento.

Il versamento deve essere effettuato, in un'unica soluzione ed esclusivamente con il modello F24 in modalità telematica, entro il termine ordinario 16/06/2015 previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Entro il trentesimo giorno dalla scadenza (16/07/2015), il versamento va effettuato con la maggiorazione dello 0,40%, senza arrotondamento (art. 17 comma 2 D.P.R. 435/2001). L'impresa può, peraltro, compensare immediatamente quanto deve pagare per il diritto annuale 2015 con crediti derivanti da altri tributi/contributi.

Si precisa che nei casi di tardivo od omesso versamento si applicherà una sanzione, ai sensi del D.L. 18/12/1997, n. 472, del D.L. 27/1/2005, n. 54, del Regolamento della Camera di Commercio di L'Aquila approvato con deliberazione del Consiglio n. 15 del 15/12/2005, modificato con deliberazione n. 14 del 21/12/2012, nonché della circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 27/E del 2/8/2013.

Si comunica che la Camera di Commercio di L'Aquila sta provvedendo in questi giorni all'invio di lettera informativa alle imprese su PEC (posta elettronica certificata) o a mezzo posta tradizionale.

Si raccomanda, al proposito, di prestare particolare attenzione a richieste di pagamenti, sia tramite bollettini di conto corrente postale, sia tramite bonifici, da parte di soggetti diversi dalla Camera di Commercio, a titolo di iscrizione in registri, albi, annuari e simili, già in circolazione, come da segnalazioni pervenute a questo Ente. Si tratta di richieste di soggetti che utilizzano nelle note inviate le parole “Camera di Commercio” e possono trarre in inganno. Si chiarisce che il pagamento del diritto annuale avviene esclusivamente attraverso modello di pagamento unificato F24.


RAVVEDIMENTO OPEROSO ANNO 2014

La CCIAA di L'Aquila offre un Servizio di supporto al Ravvedimento Operoso, gestito con Infocamere, con l'obiettivo di favorire il pagamento spontaneo del diritto annuale 2014 dovuto dalle imprese, in modo da evitare la riscossione coattiva a mezzo Ruolo esattoriale.
Si rende noto, dunque, che, a partire dal 04/11/2014, le Imprese sia in forma individuale che in forma societaria, che versino in stato di omesso pagamento del diritto annuale per l'anno 2014, verranno contattate da Infocamere, via Pec o telefono, ed informate sulle modalità di utilizzo del Ravvedimento Operoso, con assistenza al calcolo delle somme dovute.

Si ricorda che, con l’Istituto del Ravvedimento Operoso (art. 6 D.M. n. 54/2005), in caso di violazione non ancora constatata, il contribuente può provvedere spontaneamente al pagamento di quanto non versato nei termini di legge, beneficiando della riduzione della sanzione ad un quinto, se il pagamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine; il pagamento della sanzione e degli interessi moratori devono essere eseguiti contestualmente alla regolarizzazione del tributo.

 

MODIFICA SAGGIO INTERESSE LEGALE

Con decreto del 11 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15 dicembre 2014, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del Codice Civile - a decorrere dal 1° gennaio 2015 - passa dal 1% allo 0,5% in ragione d'anno.

 

Importi Diritto Annuale 2015

Riferimenti e contatti

Tributi
Via dell'Industria, Nucleo Industriale di Bazzano, L'Aquila, 67100, Abruzzo, Italia
Telefono: 0862 667246

Domande frequenti

Condividi questa pagina

- Inizio della pagina -
Il progetto Camera di Commercio di L'Aquila è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it