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Cancellazione di protesti di assegni

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CANCELLAZIONE DI PROTESTI DI ASSEGNI (BANCARI E POSTALI)

I protesti di assegni non si possono cancellare per avvenuto pagamento, come previsto per le cambiali o tratte accettate.
Anche se vengono pagati subito dopo il protesto o comunque entro i 60 giorni previsti per il non inserimento nel CAI (Centrale di Allarme Interbancaria), i protesti degli assegni verranno pubblicati nel REPR ( Registro informatico dei protesti).
Per gli assegni protestati, e pagati entro 60 giorni, non si può evitare la pubblicazione del protesto ma, in alcuni casi, si possono evitare le sanzioni previste dalla legge 386/1990. Per avere informazioni in proposito rivolgersi alla Banca o all’Agenzia postale dove è aperto il conto corrente o alla Prefettura.
Per cancellare dal Registro informatico dei protesti gli assegni pagati dopo il protesto occorre prima ottenere la riabilitazione dal Tribunale.
Per informazioni sulla procedura di riabilitazione dai protesti e sulla documentazione da allegare occorre rivolgersi al Tribunale – Ufficio volontaria giurisdizione.
La domanda di riabilitazione può essere presentata solo se nell’ultimo anno solare l’interessato non ha subito altri protesti (di assegni – cambiali o tratte accettate).
Ottenuto il decreto di riabilitazione dal Tribunale, può essere presentata domanda di cancellazione alla Camera di Commercio che ha pubblicato i protesti, pertanto alla Camera di Commercio dell’Aquila possono essere presentate esclusivamente domande per i protesti levati in provincia di L’Aquila.
Per la cancellazione occorre presentare:

  1.  Domanda (modello 4) in bollo da € 14,62 compilata e sottoscritta dal debitore in presenza del dipendente addetto con accertamento dell’identità dello stesso, ovvero sottoscritta dal debitore (persona fisica o rappresentante legale di società, associazione o altro) e presentata unitamente a copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore medesimo;
  •  Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità dell’eventuale presentatore;
  •  Versamento di € 8,00 per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione in contanti all’atto della presentazione della domanda ovvero sul c/c postale 206672, intestato a Camera di Commercio I.A.A.- L’Aquila (casuale del pagamento: cancellazione protesti);
  •  copia conforme del provvedimento di riabilitazione rilasciato dal Tribunale.

N.B. Prima di procedere alla cancellazione, la Camera di Commercio dovrà provvedere a pubblicare nel Registro informatico dei protesti la notizia della loro riabilitazione per 10 giorni.

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